VETRI ISOLANTI AD ALTA PRESTAZIONE

VETRI ISOLANTI: evoluzione in 3 passi

1 - Vecchi vetri doppi o standard normali fino anni 80/90

I primi vetri doppi isolanti disponibili per tutte le tasche sono arrivati all'inizio degli anni 70. I vecchi vetrocamera erano estremamente semplici. Su un distanziale di alluminio riempito di sali disidratanti, i vetri venivano incollati con i primi siliconi inventati allo scopo. La grandezza del distanziale determinava la larghezza della camera d'aria e i sali disidratanti provvedevano a mantenere secca l'aria all'interno in modo che non ci fosse trasmissione tra l'interno e l'esterno. I sali disidratanti, inoltre, assorbivano la normale microcondensa che si formava per l'incontro di caldo e freddo: significa che avevano una naturale scadenza nella loro capacità di assorbire e quindi una ridotta capacità nel tempo di mantenere la loro efficienza: naturale obsolescenza. La garanzia era solo di 5 anni. Questi vetri sono stati posati fino a tutti gli anni 90. 

Sostituzione vecchi vetri doppi  su finestre efficienti

I vecchi vetri doppi, quelli montati fino a tutto gli anni 90, sono obsoleti e non hanno nemmeno più quella piccola efficienza energetica che avevano quando sono stati montati. I vetri doppi di quell'epoca che sono ancora in opera non isolano praticamente più e necessitano, se si è interessati alla coibentazione, di essere sostituiti. 

Nei mesi estivi hanno il grosso problema di creare il soffocante effetto serra in casa. La vetraria Gelfi esegue regolarmente la sostituzione dei vecchi vetri doppi con nuovi ad alta prestazione. Nella esecuzione di questo lavoro si occupa di mettere guarnizioni nuove ove non fossero presenti, e sopratutto isola anche i cassonetti delle tapparelle che sono una delle cause principali di dispersione di calore.


2 - VETRI a basso indice di emissività

I vetri doppi normali costruiti fino agli anni 90 avevano limiti di durata ma l'isolamento era estremamente inferiore ai serramenti che costituivano invece la maggior parte della superficie esposta. E' nato così il vetro basso emissivo ancora oggi in costruzione che abbiamo spiegato con parole semplici nel nostro blog.  Il vetro bassoemissivo isola quasi il doppio di un vecchio vetro doppio standard di pari spessore. 

La ragione sta in un deposito sulla faccia interna che riflette il calore verso l'interno della casa e la presenza di gas Argon che ha salvato la decomposizione naturale dei sali disidratanti. Ma anche con i vetri basso emissivi abbiamo l'effetto serra in casa e l'irraggiamento solare implica un comfort ridotto in estate. Questi sono i vetri con cui, fino ad poco tempo fa, abbiamo cambiato i vecchi vetri doppi.


3 - VETRI selettivi


Il terzo passo è stata l'inizio della produzione dei vetri selettivi. Nel nostro blog abbiamo spiegato come funzionano, ma in stretta sintesi fa fede la parola "selettivi".  I vetri selettivi selezionano infatti i raggi del sole: lasciano passare i raggi che portano la luce e riflettono i raggi che portano calore.  

I vetri selettivi hanno il medesimo isolamento invernale dei vetri basso emissivi ma sono estremamente efficaci in estate nelle finestre esposte a sud, sud-est, sud-ovest. E' così che, se si è la fortuna di abitare in una casa privata che ha un'impianto di climatizzazione, sarebbe cosa utile per il comfort, ma anche per il portafoglio, sostituire i vetri maggiormente esposti con vetri selettivi.

Ma quand'anche non si avesse l'impianto di climatizzazione sarebbe ancor più necessario l'applicazione di vetri selettivi per l'estate per far diminuire la temperatura interna della casa, sopratutto in presenza di finestre scorrevoli con grandi superfici che solitamente sono rivolte a sud.


VETRO TRIPLO 

Il vetro triplo non è una evoluzione. Esiste dall'inizio della produzione dei vetri doppi. Tecnicamente è un non è molto diverso da un vetro doppio ma lo è assai di più da un punto di vista energetico. 

Difficilmente su un serramento vecchio ci può stare, ma è capitato. Non rientra quasi mai nella sostituzione di vecchi vetri doppi. Può capitare però che qualcuno 20 o 30 anni fa abbia montato i vetri tripli. In quel caso si possono sostituire con vetri tripli basso emissivi e vetri tripli selettivi. Non servono molte spiegazioni per capire come un vetro con due camere possa raggiungere una grande capacità di isolamento. 

Lo schema indica cosa succede con una temperatura esterna di meno 10 gradi e una interna di 20 confrontando un vetro standard, uno basso emissivo e uno triplo basso emissivo. Si possono tradurre i gradi anche in soldi letteralmente buttati fuori dalla finestra o risparmiati. 

Sapere il valore di isolamento è importante per poter scegliere. Questo valore si chiama trasmittanza e indica quanto disperde un serramento o un vetro. Con parole semplici, ma nel dettaglio, abbiamo spiegato la trasmittanza nel nostro blog.


NORMATIVE per i vetri isolanti

I vetri isolanti per la casa e quelli di sicurezza sono soggetti a normativa. Oggi non è assolutamente pensabile posare dei vetri doppi normali. Non è una legge pesante a cui dobbiamo ubbidire, ma una strada per il comfort e il valore della nostra casa. Si risparmia e si gode in pieno di quanto si spende.




contatto diretto 035 61 22 70

Applicazione vetri doppi su serramenti esistenti

Due situazioni per mettere i vetri doppi su quelli esistenti:

  1. Sui serramenti ci sono vetri semplici. In questo caso va valutata seriamente la consistenza dei serramenti a causa della loro età. 
  2. I serramenti hanno i vetrocamera ma hanno più di 20 anni e il loro potere isolante si è quasi annullato e non sono più efficienti da un punto di vista energetico. Da tempo li sostituiamo con vetri basso emissivi o selettivi

La posa dei nuovi vetri doppi ad alta prestazione prevede anche l'applicazione di guarnizioni nel caso non ci fossero. 

I vetri isolanti vengono consegnati assemblati con  vetri di sicurezza che sono a tutto beneficio della tranquillità di vivere in una casa senza pericoli: la base della serenità sopratutto se ci sono presenti dei bambini.

Come si svolge il lavoro

Sostituire i vecchi vetri doppi con nuovi, richiede uno o due giorni a secondo della dimensione del lavoro in un normale appartamento. Nel blog lo abbiamo descritto ampiamente.

arrivo dei serramenti in laboratorio

fresata per applicare la guarnizione

Taglio dei fermavetri.

Posa del vetro e sigillatura

Si stuccano i chiodi di fissaggio

Isolamento cassonetto 

L'isolamento dei cassonetti avviene ovviamente nell'abitazione. 

E' un punto cruciale perchè il caldo va sempre in alto e se l'isolamento del cassonetto non c'è, l'efficenza energetica complessiva del lavoro eseguito si riduce moltissimo.

serramenti in PVC

Se le condizioni dei serramenti sono inadeguate a supportare il peso dei vetri, oppure il telaio è marcio, vale la pena prendere in grande considerazione il cambio dei serramenti. Abbiamo scelto il massimo e lo spieghiamo in questa pagina del sito.

Posa in opera dei vetri

Posare i vetri in casa dei clienti

non è solo una questione tecnica

E' un argomento che viene purtroppo vissuto scontatamente sia dai clienti e qualche volta anche dalla categoria dei vetrai in genere. 

Per la vetraria GELFI, nella sua tradizione, è sempre stato un argomento cruciale che  ci ha sempre visti impegnati con un atteggiamento che ci ha, negli anni, premiato. 

Se si va in casa di altre persone la riservatezza e la privacy richiedono una delicatezza e un approccio che solo l'abitudine al rispetto consente e che a sua volta si consolida con gli anni. 

Questo ci impedisce da sempre di rivolgerci a posatori esterni, di cui abbiamo il massimo rispetto, ma che non conosciamo fino in fondo

Per questa ragione, nelle case abitate dai nostri clienti, mandiamo i nostri posatori che sono dipendenti dell'azienda da 20 anni. Abbiamo piena fiducia in loro relativamente alla capacità tecnica, alla loro grande flessibilità mentale che consente loro di superare i mille ostacoli che un lavoro in una casa abitata fa emergere continuamente.